TECNOLOGIA QMR

La tecnologia sviluppata sul principio della Risonanza Quantica Molecolare nasce da una brillante intuizione dell’Ing. Gianantonio Pozzato, co-fondatore di Telea. In particolare, quanto venne scoperto dall’Ing. Pozzato fu che è di fatto possibile trasferire al tessuto biologico un’energia sotto forma di campi elettrici oscillanti (ad altissima frequenza) senza tuttavia indurre un innalzamento termico del tessuto stesso, se non in forma molto modesta.
Questo è possibile fintanto che lo spettro di frequenze utilizzato risponda a determinate caratteristiche; cioè, si trovi, appunto, in Risonanza Quantica Molecolare.

Tale specifico spettro di frequenze è stato brevettato da Telea ed è oggi impiegato in una vasta gamma di dispositivi medici utilizzati sia in chirurgia, attraverso le linee Vesalius®, Quantum® ed Essential® che in Fisioterapia e Medicina Estetica, coi dispositivi rispettivamente Q-Physio e Rexon-age 2.

In chirurgia, i bisturi a Risonanza Quantica Molecolare, permettono di operare, contrariamente ai tradizionali elettro e radiobisturi, riducendo enormemente il danno termico.
Questo fenomeno viene particolarmente apprezzato in chirurgie “delicate”, dove cioè il rispetto e la preservazione dei tessuti è di enorme importanza.

Il Q-Physio ed il Rexon-age 2 utilizzano invece i campi elettrici in Risonanza Quantica Molecolare con finalità terapeutiche. L’obbiettivo consiste nell’indurre una stimolazione del metabolismo cellulare e la rigenerazione dei tessuti.
Ad oggi, la medicina Estetica e la Fisioterapia sono due campi in cui l’applicazione della nostra tecnologia si è dimostrata particolarmente valida ed efficace.